• Emanuele Michelangeli

La creativita' e il pensiero divergente

Aggiornato il: mag 12

perchE' E' COSI' IMPORTANTE CONOSCERE QUESTA ABILITA' DI PENSIERO



’L'arte come antidoto che le culture elaborano contro l’egemonia del pensiero razionale che cerca di dominare la realtà”. Gregory Bateson


Tutti abbiamo sentito parlare di creatività, ma siamo sicuri di comprendere a pieno il suo significato?

Come nasce questa abilità? Quali sono i suoi concetti e le sue caratteristiche? Lo studioso britannico Gregory Bateson definisce "l’arte come antidoto che le culture elaborano contro l’egemonia del pensiero razionale che cerca di dominare la realtà”.

Ma non vi può essere arte senza creatività e non vi può essere creatività senza pensiero divergente, che amplia ed integra il pensiero razionale.


Questo concetto si diffonde in America intorno agli anni '70 grazie allo studioso Joy Paul Guilford, che propose di considerare la creatività come una facoltà mentale basata sul pensiero divergente. Chi sviluppa questa facoltà elabora le idee velocemente e con elasticità ed è pronto ad abbandonare gli schemi ripetitivi e standardizzati per intraprendere nuove ed originali direzioni di pensiero, assumendo talvolta originalità comportamentali.

Secondo Guilford infatti il pensiero divergente è la capacità di "produrre una vasta gamma di possibilità per rispondere ad un problema che non prevede un'unica soluzione corretta".


Alcuni studi scientifici provenienti dall'Università del Main hanno dimostrato che il processo creativo si sviluppa in due fasi: la fase dell'ispirazione e la fase dell'elaborazione. Tramite l'osservazione per mezzo di elettroencefalogrammi, i ricercatori hanno evidenziato come nella seconda fase l’attività celebrale tende a ridursi e l’attività cosciente ad assopirsi, mentre il cervello crea connessioni sullo "sfondo", prendendo in considerazioni collegamenti più remoti e favorendo la comparsa di soluzioni nuove.

La ricerca ha evidenziato che il processo creativo permette la realizzazione di una nuova relazione tra elementi mentali precedentemente disgiunti.


In conclusione, possiamo affermare che tale processo ha probabilmente aiutato l’evoluzione dell’uomo nel suo adattamento, poiché il pensiero creativo permette al nostro sistema nervoso di prepararsi ai possibili eventi futuri.

Questo spiegherebbe perché, soprattutto in questo momento, è cosi importante stimolare la tipologia di pensiero divergente ed attingere alla creatività, insita in ognuno di noi, per disporre delle nostre risorse al meglio e, in situazione di disagio, adattarsi ai cambiamenti.

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